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ASL-Brindisi e il progetto 'Sostegno ai pazienti oncologici - Accessi alle terapie extradomiciliari', bilancio del 2009 e potenziamento mezzi, ai microfoni di Radio DARA il D.G. Rodolfo Rollo ed il Dr. Saverio Cinieri 05/02/2010
 Si è svolta Venerdì 5 Febbraio 2010 presso la sala conferenze ASL di via Napoli a Brindisi, la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto "Sostegno ai pazienti oncologici - Accessi alle terapie extradomiciliari". Alla Conferenza erano presenti il Direttore Generale ASL Brindisi Rodolfo ROLLO, il Responsabile del Progetto Dr. Saverio CINIERI, il Coordinatore Dr. Antonio ARDIZZONE, l’Ing. Cosimo PALUMBO e i direttori dei 4 distretti Socio-Sanitari di Brindisi, Mesagne, Fasano e Francavilla Fontana. Il progetto già sviluppatosi nel 2009 è stato rivolto a pazienti oncologici frequentemente debilitati che vivono da soli o con familiari non in grado di organizzare quotidianamente lo spostamento per terapie oncologiche non erogabili a domicilio. Nel corso della Conferenza è stata anche ufficializzata la consegna di 4 mezzi (1 per distretto) specifici per il servizio che andranno ad integrare quelli generici. Questa consegna è stata possibile grazie allo stanziamento della Regione Puglia per le varie Province di 5 Milioni di Euro in riferimento al DGR 1582/2004 n° 369 del 2006 che ha previsto per la sola provincia di Brindisi l’assegnazione di 500 mila Euro per la realizzazione di servizi di assistenza oncologica domiciliare. La fase successiva comprenderà l’avviamento di trattamenti di ospedalizzazione domiciliare oncologica per cui è già sato previsto un finanziamento e si sta avviando la procedura di gara per fornire l’ospedale “Perrino” di Brindisi di apparecchiature di ultima generazione per la Risonanza Magnetica. Ai microfoni di radio DARA il Dr. Saverio CINIERI, responsabile del Progetto esprime soddisfazione sull’Unità Operativa Complessiva di Oncologia Medica di Brindisi che definisce: ”una realtà forte a livello nazionale ed internazionalecon una soddisfazione dell’utenza molto elevata e soprattutto siamo capaci di dare appropriatezza, un successo che costituisce l’unico vero motivo per cui ho abbandonato l’istituto Europeo di oncologia di Milano per venire a lavoarare qui”. Il direttore generale Rodolfo Rollo dichiara inoltre che: “Questa ASL sta offrendo i migliori protocolli sanitari in Italia, i medici brindisini appaiono nelle maggiori equipe di ricerca internazionali e questo fa dell’Unità Ospedaliera locale una sede di alto livello nazionale.”
di Redazione giornalistica
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