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Camera di Commercio, Presentata l'Analisi Congiunturale autunnale 2009 dell'osservatorio della Provincia di Brindisi. Trend in crescita e previsioni positive.
08/02/2010

"Una coppia italiana con al massimo 2 figli". E' la tipologia familiare classica del turista medio delle strutture ricettive della zona di Brindisi e Provincia. Il dato emerge dal lavoro compiuto dall’ISFORES attraverso l’ISNART che è L’Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche di UnionCamere consistente nella raccolta ed elaborazione dei dati statistici e la successiva redazione di una scheda riassuntiva costituente l’analisi congiunturale attraverso l’andamento delle presenze e degli arrivi nelle strutture alberghiere durante tutto il periodo autunnale. Lunedì 8 Febbraio 2010 il Presidente della Camera di Commercio di Brindisi Alfredo Malcarne, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala riunioni dell'Ente Camerale, ha dato lettura agli organi di stampa e di informazione dei dati redatti in un rapporto di ben 25 pagine che, tuttavia, costituiscono una riduzione di tutta l’elaborazione statistica complessiva.
Il resoconto relativo all'autunno 2009 arriva come naturale prosecuzione del precedente periodo estivo e, inoltre, fornisce una approssimativa previsione per il prossimo anno. Attraverso un campione statistico rappresentativo di un centinaio di aziende dell’Accoglienza (Hotel, Agriturismo, B&B), ed altre strutture alberghiere della zona, si evidenzia una analisi quantitativa e qualitativa della domanda e dell’offerta, che mette in risalto un turismo all'avanguadia con ampi margini di incremento ponendo Brindisi leggermente sopra la media delle risultanze della media regionale, che è già in aumento rispetto al livello nazionale. La performance auspicata per il periodo invernale è sicuramente migliorativa, con 22% in più come dati di prenotazione delle camere ed un aumento considerevole del comparto extralberghiero.
Ai microfoni di Radio DARA il presidente Malcarne spiega come questi dati possano reppresentare il "punto di partenza per migliorare la già positiva situazione turistica oltre che con la promozione di iniziative di interesse collettivo sul territorio, anche attraverso l'agevolazione del potenziale di crescita rispetto al mercato estero attuabile con l'internazionalizzazione. L'idea è quella di coinvolgere le aziende alla partecipazione nelle maggiori fiere del mercato, soprattutto europeo, per rendere più significativi gli avvicinamenti con gli altri Paesi; passo già compiuto questo mese con l’apertura dei collegamenti aerei con Germania, Danimarca e Olanda che non resteranno gli unici."
di Redazione giornalistica
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